Roma, 9 Febbraio 2018.

Si è finalmente conclusa, con l’accordo sul nuovo “Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti dei Pubblici Esercizi, della Ristorazione Collettiva e Commerciale e del Turismo”, la lunga vertenza che ha visto da una parte Fipe, Aigrim, Angem e Lega delle Cooperative, e dall’altra Filcams, Fisascat e Uiltucs.

L’accordo ha segnato un punto di svolta nei rapporti tra i due fronti: per la prima volta infatti è stato accolto il punto di vista portato avanti con estrema determinazione soprattutto dalle grandi Imprese della Ristorazione Commerciale rappresentate in AIGRIM: nella attuale fase economica caratterizzata da una importante crisi dei consumi, è necessario incrementare i salari dei lavoratori anche cominciando ad attuare uno scambio strutturale produttività/salario.

Un altro aspetto qualificante del nuovo contratto è costituito dalla rappresentanza della parte datoriale: anche qui con la determinante azione di AIGRIM, che ha agito in pieno concerto con la Fipe, sua Organizzazione di appartenenza, si è riusciti per la prima volta a compattare tutte le espressioni della ristorazione italiana, Angem e Aziende Cooperative comprese, in un fronte unitario, svincolando il Contratto di riferimento dalle logiche, del tutto differenti, del settore alberghiero.

Altri punti importanti del nuovo contratto sono un aumento salariale di € 100 a regime ed il rafforzamento dell’assistenza sanitaria integrativa. In definitiva il nuovo Contratto consentirà alle Parti Sociali, a giudizio di AIGRIM,  di lavorare congiuntamente nel prossimo quadriennio per salvaguardare un mercato nell'interesse di tutti i protagonisti, Imprese, Lavoratori e Consumatori.

Roma, 9 febbraio 2018